Strada e rotaia insieme per una politica della sostenibilità
La politica europea dei trasporti deve affrontare la sfida di gestire in maniera efficiente ed ecocompatibile i flussi di merci in costante aumento. Si tratta di preservare la mobilità e di assicurare l’approvvigionamento delle merci, evitando gli impatti negativi sull’uomo e l’ambiente. Nel fragile ambiente alpino questa sfida riveste un particolare carattere di urgenza.
Il trasporto combinato apporta un rilevante contributo in tal senso. Rispetto al trasporto tuttostrada, questa modalità presenta una maggiore efficienza energetica ed emissioni di CO2 notevolmente inferiori. Il trasporto ferroviario, inoltre, si contraddistingue per un minore fabbisogno di superficie rispetto alla quantità di merce trasportata e per una maggiore sicurezza del traffico.
Con l’esercizio del trasporto combinato, Hupac contribuisce allo sviluppo di una mobilità sostenibile. Hupac offre al traffico merci europeo una rete efficiente rete per il trasporto combinato, costantemente allargata e ottimizzata per rispondere alle esigenze del mercato.
Di importanza decisiva è il sostegno fornito dalla politica dei trasporti della Svizzera e dell’Unione Europea, che hanno posto come obiettivo la promozione del traffico combinato al fine di trasferire il trasporto merci dalla strada alla rotaia.
Nel trasporto merci transalpino attraverso la Svizzera, già oggi due terzi del traffico vengono effettuati su rotaia. Hupac vuole sviluppare ulteriormente il traffico intermodale tra le aree economiche europee facendolo diventare la soluzione di trasporto prioritaria. Hupac appoggia quindi sostanzialmente la politica svizzera dei trasporti.
Modal split strada/rotaia nel transito alpino attraverso la Svizzera
Ripartizione percentuale del volume delle merci, in t, 2009
Il 61% delle merci sono trasportate su rotaia, contro il 39% su strada.