Bahnliberalisierung - Hupac und die Bahnliberalisierung
Liberalizzazione ferroviaria
Sfida per il futuro del traffico combinato
La liberalizzazione ferroviaria rappresenta l’elemento cardine della politica dei trasporti attuata dalla UE e dalla Svizzera sin dagli anni ’90, con l’obiettivo di sviluppare il traffico su rotaia e risolvere i problemi legati alla mobilità.
L’aumento della competitività della rotaia nei confronti della strada richiede la separazione tra infrastruttura ed esercizio e il libero accesso alla rete, prerequisiti indispensabili per l’apertura del mercato e per l’instaurarsi di un clima di sana concorrenza tra le imprese ferroviarie. Rappresenta un aspetto di rilevanza fondamentale anche il superamento dei numerosi ostacoli di natura tecnica ed amministrativa che si frappongono ancora oggi alla creazione di un mercato ferroviario funzionante a livello europeo.
Hupac è attivamente impegnata a favore della concorrenza e della liberalizzazione del mercato ferroviario. Nel 1999 la società ha acquisito la licenza ferroviaria per la Germania e due anni dopo per l’Italia. Nel 2000 sono state acquistate locomotive per la realizzazione di trasporti in segmenti di nicchia. Nel 2002 Hupac ha partecipato alla costituzione della società ferroviaria belga Dillen & Le Jeune Cargo. Nel 2003 l’azienda ha affidato i primi collegamenti a Rail4Chem: l’operatore privato è risultato vantaggioso nel rapporto prezzo/prestazioni e in grado di effettuare autonomamente la trazione dei treni dall’origine sino alla destinazione. Nel 2004 Hupac ha attivato il primo treno internazionale tra Duisburg e Novara con trazione a cura di FFS Cargo che opera come unico responsabile dalla Germania all’Italia.
Dal 2005 Hupac affida la trazione dei treni ai partner ferroviari in base al criterio della trazione integrata internazionale. Hupac collabora con un’ampia gamma di compagnie ferroviarie e sostiene sia le nuove compagnie ferroviarie che quelle tradizionali nella realizzazione di progetti innovativi.
Hupac dispone della licenza ferroviaria in Germania e Italia e possiede una flotta di tredici locomotive di linea e/o di manovra. In Italia, l’azienda effettua trasporti in proprio in segmenti di nicchia.