Gentili signore, egregi signori,
benvenuti all'inaugurazione del nostro nuovo HTA Hupac Terminal Antwerp. Fuori la giornata è GRIGIA e gelida, ma qui, sotto questo tendone, festeggiamo la realizzazione di una nuova pietra miliare per il progetto della "Logistica VERDE". "Logistica Verde" - un argomento del quale, in futuro, saremo chiamati ad occuparci sempre più spesso.
- Per numerose aziende le emissioni di CO2 costituiscono già oggi un significativo fattore di costo, ed è lecito presupporre che i costi delle emissioni di CO2 continueranno a lievitare.
- In futuro l'energia diventerà sempre più scarsa e sempre più costosa. Chi risparmia energia riduce sia i costi che le emissioni. Proprio nel campo dell'energia si fa largo la convinzione che ecologia e redditività non sono in conflitto tra loro.
- Anche lo stato in futuro interverrà in modo sempre più massiccio per regolamentare le questioni legate all'ambiente. Si tratta, infatti, di garantire il futuro della nostra società.La coscienza ecologica dei clienti aumenta, e tutto lascia pensare che aumenterà ancora. Già oggi, la salvaguardia dell'ambiente rappresenta per molte imprese, anche per quelle dei trasporti, un importante fattore competitivo.
- In generale si può dire che i temi dell'ambiente generano motivazione e identificazione. Diventano sempre di più il collante che tiene uniti i dipendenti nelle azienda e la società nel complesso.
Non stupisce, quindi, che sempre più imprese adottino nuove strategie, e cerchino vie per venire incontro alle esigenze di sostenibilità ambientale. Il sistema della "Logistica Verde" offre un importante quadro di riferimento. Le sue principali misure - ottimizzazione dello sfruttamento, concentrazione dei flussi di traffico, ottimizzazione dei viaggi, trasferimento del traffico – sono, da sempre, i criteri decisivi del trasporto combinato. Hupac trasporta volumi molto elevati su treni molto ben sfruttati tra terminal molto centrali. Quando Hupac è stata fondata in Svizzera più di 40 anni fa, il problema non era VERDE, bensì BIANCO: era costituito dalla neve che per tutto l'inverno ostacolava il traffico merci transalpino. L'idea di trasportare gli autocarri con la ferrovia è stata vincente allora, e vincente lo è tuttora. Nel 2009 Hupac ha trasportato circa 607.000 spedizioni stradali su centinaia di relazioni in tutta Europa, risparmiando 700.000 tonnellate di CO2 e 8,5 miliardi di megajoule di energia rispetto al trasporto tuttostrada. Approfitto dell'occasione per ringraziare i nostri clienti per la fiducia che ci hanno accordato, e li invito a collaborare affinché il progetto della Logistica Verde abbia un successo ancora più grande con volumi ancora maggiori su treni ancor meglio sfruttati.
Gli scettici tra di voi potrebbero pensare che la Logistica Verde sia una misura "a buon mercato" per darsi una lucidata all'immagine. Ma non è così. Nonostante la crisi economica, il tema resta attuale; per molte aziende diventa, anzi, ancora più importante. L'HTA Hupac Terminal Antwerp ne è un esempio. L'impianto ha un'importanza strategica per l'ulteriore sviluppo della nostra rete, e i 22 milioni di Euro spesi per la sua costruzione sono un investimento ben calcolato per il futuro del nostro settore.
Tra il 2005 e il 2010 Hupac ha investito più di 190 milioni di Euro: per la costruzione dell'HTA, per il terminal Combinant realizzato anch'esso ad Anversa in collaborazione con BASF e IFB, che entrerà in funzione tra qualche mese, per l'ampliamento del terminal di Busto Arsizio, per l'acquisto di nuovo materiale rotabile e per l'ulteriore sviluppo della rete.
Ovviamente la crisi ha lasciato dei segni anche su Hupac. Per la prima volta nella nostra storia di oltre quarant'anni abbiamo registrato una flessione del traffico a due cifre, con un calo pari al 13,5%. Tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto:
- In primo luogo, lo sviluppo si è stabilizzato con relativa rapidità, e da qualche mese la curva è in forte ascesa.In
- secondo luogo, rispetto ad altri settori del trasporto e ad altre aziende, ce la siamo cavata abbastanza bene.In
- terzo luogo, Hupac ha reagito con prontezza, introducendo le misure necessarie con la necessaria determinazione: abbiamo consolidato la rete, ridotto i costi, introdotto provvedimenti congiunturali per sostenere la domanda.
- E in quarto luogo, oggi siamo più forti di prima: abbiamo portato avanti gli investimenti strategici, stiamo rivedendo i nostri processi, e ci siamo introdotti in nuovi mercati nonostante la crisi.
Hupac è oggi il principale fornitore intermodale per l'Europa. Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, Romania, Germania, Svizzera, Austria e Scandinavia: il mercato può contare su una fitta rete di collegamenti. Una rete che, oltretutto, è in costante sviluppo. Prossimamente creeremo nuovi collegamenti tra Anversa e Verona e tra Rotterdam e Verona. In Romania puntiamo all'area economica di Ploiesti. Presto collegheremo la Spagna e l'Italia con una nuova relazione Barcelona-Busto Arsizio. E per il trasporto transalpino attraverso la Svizzera, già a febbraio sarà disponibile un nuovo collegamento Colonia-Novara per veicoli fino a 4 metri.
Signore e signori, lo vedete anche voi: Hupac guarda avanti, Hupac indica al mercato nuove prospettive secondo una chiara strategia. We have a dream: nel 2020 tutti i trasporti su lunghe distanze in Europa sceglieranno la rotaia. Un sogno che, per essere realizzato, necessita di tre presupposti:
- maggiori investimenti nell'infrastruttura ferroviaria in tutta Europa
- vera concorrenza nei mercati ferroviari
- leali condizioni di concorrenza tra strada e rotaia
Oggi siamo qui a festeggiare una nuova infrastruttura per il trasporto combinato. L'HTA Hupac Terminal Antwerp ci offre nuove capacità per il trasferimento del trasporto merci dalla strada alla rotaia. L'impianto, che più tardi visiteremo, consentirà di gestire fino a dodici coppie di treni al giorno, pari a una capacità di carico di 600 spedizioni stradali al giorno. Nella fase iniziale l'HTA servirà cinque coppie di treni al giorno con destinazione Basilea/Aarau e Busto Arsizio. Un ringraziamento particolare va all'Autorità portuale che ha tracciato la via per la nuova infrastruttura, e a DP World che ha sostenuto il progetto in modo determinante.
L'abbiamo visto prima sulla tabella cronologica: Anversa è oggi uno snodo centrale nella rete Shuttle Net di Hupac. Da qui, ogni giorno partono otto treni diretti nell'entroterra: in Italia e in Svizzera, nel sud della Francia e oltre fino in Spagna, in Germania e oltre fino in Polonia e in Russia. L'HTA, e in futuro anche il terminal Combinant, creano lo spazio necessario per l'ulteriore sviluppo del trasporto combinato. In numerose aree economiche, invece, la carenza di terminal e di infrastrutture ferroviarie limita fortemente le opportunità del trasporto combinato. Senza terminal non vi è trasporto combinato!
Altrettanto importanti sono però anche le condizioni di utilizzo delle infrastrutture. La concorrenza instilla dinamismo nel mondo delle ferrovie. La concorrenza consente di formulare offerte più attraenti, capaci di convincere il settore dei trasporti dei vantaggi del trasporto combinato. Noi abbiamo bisogno di ferrovie che non temano la concorrenza tra di loro, e che quindi possano competere con successo con la strada. Rapidità, flessibilità, orientamento verso la clientela: le ferrovie possono e devono migliorare se vogliono cavalcare il trend della Logistica Verde.
Hupac ha appoggiato l'apertura del mercato ferroviario fin dall'inizio. Siamo liberi di scegliere i nostri partner, disponiamo di licenze ferroviarie, e qualche anno fa abbiamo implementato il sistema della responsabilità transfrontaliera della trazione dall'origine fino alla destinazione. Con l'apertura dell'HTA Hupac Terminal Antwerp abbiamo posto un'ulteriore pietra miliare: nel nostro terminal, infatti, tutte le imprese ferroviarie sono le benvenute, un presupposto importante per l'apertura del mercato. Vogliamo crescere insieme ai nostri clienti e ai nostri partner, secondo il nostro motto "moving together".
Nel contesto del nuovo terminal c'è però ancora qualche desiderio che vorremmo vedere realizzato. Noi disponiamo delle capacità necessarie, sommiamo il traffico marittimo al traffico continentale delle industrie ubicate nella zona portuale, diamo libero accesso a tutte le imprese ferroviarie. Tuttavia crediamo che sia necessario intervenire in alcuni settori della logistica portuale. Abbiamo bisogno di un libero mercato per i servizi di manovra, un mercato in cui i fornitori siano in competizione tra di loro e differenzino le loro offerte per qualità dei servizi, concorrenzialità dei prezzi, intelligenza delle soluzioni. E poi abbiamo bisogno di libero accesso all'infrastruttura ferroviaria, che si tratti di porti, terminal, stazioni di rifornimento carburante, stazioni di manovra o di officine.
La strada che porta alla Logistica Verde, signore e signori, è ancora lunga. Il nuovo HTA Hupac Terminal Antwerp è solo uno dei tanti passi che occorrono affinché questo progetto abbia successo. Sono fiducioso che, insieme, potremo fare molto.