Misure preventive

Gestione delle risorse umane “No risk”


Al fine di salvaguardare la salute dei nostri collaboratori, stiamo adottando una serie di misure preventive che si aggiungono a quelle previste dalle autorità competenti, in coordinamento con il servizio di medicina del lavoro:

  • Dispositivi per l’igiene personale e la disinfezione
  • Spaziatura delle postazioni di lavoro per garantire la distanza minima raccomandata di 2 m, anche con l’installazione di pannelli di separazione
  • Accesso limitato e/o chiusura di luoghi di ritrovo come sale pausa, sale riunioni, spogliatoi
  • Termosensori per rilevare la temperatura dei collaboratori che lavorano nelle strutture operative più frequentate del Gruppo
  • Ampio uso dell’home office e delle teleconferenze, dove possibile.

 

Gestione dei terminal “Contactless”


L’obiettivo è di ridurre i contatti fisici tra le persone coinvolte nelle operazioni del terminal, eliminando completamente la necessità di contatto o, laddove ciò non fosse possibile, mantenendo sempre la distanza minima raccomandata di 2 m tra le persone. Le operazioni si svolgono nel modo seguente:

  • Check-in automatico al cancello d’ingresso
  • Trasferimento digitale della documentazione di trasporto
  • Accesso regolamentato agli sportelli mantenendo una distanza di sicurezza tra le persone
  • Protezione degli sportelli con vetro
  • Disinfezione frequente delle superfici
  • Carico e scarico di container senza interazione diretta tra le persone.

 

Gestione delle emergenze “Ready for the challenge”

 

Pensiamo al futuro e vogliamo essere preparati anche se la situazione dovesse diventare critica:

  • Nell’improbabile caso di un blocco di un terminal, il nostro piano di emergenza prevede terminal alternativi nella nostra rete. Inoltre stiamo valutando la disponibilità di capacità e di tracce ferroviarie in altre infrastrutture terminalistiche
  • Stiamo organizzando dei back-up con i nostri partner ferroviari
  • Tutti i reparti del Gruppo Hupac stanno adottando un’organizzazione del lavoro decentralizzata con un ampio ricorso all’home office, in modo tale da avere un’organizzazione parallela in caso di carenze o chiusure
  • Evidenziamo alle autorità pubbliche l’importanza cruciale del trasporto intermodale. La possibilità di far viaggiare le merci su lunghe distanze in treno con una distribuzione locale attorno ai terminal, riduce al minimo il rischio di diffusione del virus. Il trasporto merci su rotaia e i terminal intermodali dovrebbero essere riconosciuti come asset strategico e adeguatamente protetti: contribuiscono all’approvvigionamento di merci essenziali per la società, in modo sicuro e sostenibile.