Hupac si prepara per il futuro

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Trasformazione digitale e lavoro “smart”

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Chiasso, 15.6.2018    Nel 2017, Hupac ha continuato il suo percorso di crescita nonostante le difficoltà legate alle interruzioni di traffico. L’azienda guarda al futuro puntando sulla trasformazione digitale per aumentare l’efficienza e offrire nuovi servizi. Nella sede di Chiasso, viene creato un nuovo ambiente di lavoro “smart” che favorisce la collaborazione e la comunicazione tra i collaboratori.

“Summer Party”: Hupac in festa


Anche quest’anno Hupac condivide un momento di festa con i collaboratori e la comunità locale, offrendo un programma ricco di avvenimenti. L’incontro “HupacOpen, personaggi e idee che contano per l’intermodalità” vede come protagonisti Giancarlo Kessler, Ambasciatore di Svizzera in Italia, sul tema della collaborazione tra Svizzera e Italia, e il prof.Christian Marazzi della SUPSI con l’intervento «Digitalizzazione. Opportunità e interrogativi per la logistica.” La festa continua con una cena nel cortile di Hupac e con l’inaugurazione della nuova rooftop lounge.

 

Le cifre del 2017
763.000 spedizioni stradali trasportate, 5.900 carri ferroviari, una ventina di sedi operative in Svizzera, Italia, Germania, Belgio, Olanda, Polonia, Russia e Cina, 470 collaboratori di cui 176 nella sede storica di Chiasso: ecco come si presenta Hupac oggi, una realtà aziendale nata e cresciuta in Ticino che sta continuando il suo percorso di crescita in un settore decisivo per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente.

 

Investire per assicurare la crescita  
Le gallerie di base del Gottardo e del Ceneri offrono delle ottime opportunità per l’ulteriore sviluppo del traffico intermodale. Hupac è pronta a cogliere la sfida con una politica di investimenti varata nel 2015 che ha già dato i primi frutti. Nel 2017 gli investimenti in beni materiali sono più che raddoppiati, per un totale di CHF 56,5 milioni. La flotta vagoni è stata incrementata di circa 450 moduli carro a 5.941 unità. Sono state acquistate otto locomotive multisistema che verranno fornite ai partner ferroviari nel corso dell'anno. Per quanto riguarda i progetti terminalistici e le nuove partecipazioni in terminal, Hupac si concentra su Milano, Piacenza, Brescia e Pordenone in Italia, Basilea in Svizzera, Brwinów/Varsavia in Polonia, Geleen nei Paesi Bassi e Colonia in Germania.

 

Per una società di servizi come la Hupac, il personale resta la risorsa più preziosa. “Stiamo investendo anche in questo senso”, sottolinea Kunz. Nel 2017 il personale in servizio è aumentato del 6,1%, attestandosi a 455 persone attive a tempo pieno. Presso la casa madre di Chiasso sono stati creati posti di lavoro in campo ingegneristico, informatico e gestionale. Continua, inoltre, l’impegno di Hupac per la formazione dei giovani, con numerosi apprendisti che ogni anno vengono formati come impiegati di commercio.

 

Trasformazione digitale
Notevoli risorse vengono destinate alla trasformazione digitale dell'azienda. I terminal Hupac saranno dotati di portali OCR per la registrazione dei dati dei treni e delle unità di carico. Il tool di gestione della capacità SPEAK migliorerà la prevedibilità delle catene logistiche. La tecnologia a sensori, applicata ai carri, aumenterà gli standard di sicurezza del materiale rotabile e faciliterà la manutenzione predittiva.

 

Un fattore chiave per la competitività è il miglioramento del flusso di informazioni, con una comunicazione tempestiva e proattiva in caso di ritardi. Hupac porta avanti diversi progetti di digitalizzazione con partner ferroviari e aziende di trasporto per sviluppare flussi di informazioni trasparenti e di alta qualità dall'origine alla destinazione. "Come passo concreto immediato, doteremo i nostri treni di GPS per informare i nostri clienti sulla esatta posizione delle loro unità di carico attraverso un'interfaccia", ha annunciato Beni Kunz, CEO di Hupac. Con strumenti di big data sarà possibile ricavare un orario di arrivo stimato. "La tecnologia esiste, la utilizzeremo e metteremo a disposizione del mercato i risultati entro la fine del 2018".

 

Lavorare “smart”: Hupac rinnova i suoi uffici
Sempre in occasione del Summer Party, Hupac inaugura la prima tranche degli uffici completamente rinnovati per rispondere alle mutate esigenze del mondo del lavoro. “Per Hupac la quarta rivoluzione industriale è già una realtà”, afferma Kunz, “creiamo spazi di lavoro che supportino la collaborazione, la comunicazione e il problem solving”.

 

Smart working è la parola chiave. Tramite una nuova valorizzazione degli spazi, i collaboratori possono sfruttare al meglio la comunicazione e la diffusione di un know-how collettivo, il tutto con una costante attenzione al benessere dell’individuo e al comfort acustico. Così, i nuovi uffici di Hupac non avranno muri divisori, ma molteplici spazi di lavoro collocati attorno a una spina centrale, che permettono di svolgere attività in situazioni diverse: “phone booth” per conversazioni telefoniche riservate, “isole del silenzio” per il lavoro individuale di massima concentrazione, sala riunioni per il lavoro di gruppo, e lo spazio ristoro per la comunicazione informale in piccoli gruppi. In questo modo i collaboratori possono usufruire dei diversi spazi in base alle loro esigenze, favorendo il movimento e lo scambio necessari al benessere fisico e mentale.

 

Il sughero è stato scelto come materiale identitario del progetto: oltre a essere naturale e riciclabile, la sua estrazione non reca danni alla pianta ed è un ottimo isolante termico e acustico. Di grande durabilità, è antimicrobico, antibatterico e antiacari, qualità importanti per la salute: tutte proprietà affini ai valori di efficacia, rispetto ambientale, affidabilità e sicurezza che caratterizzano l’azienda Hupac.

 

Entro fine 2019, tutta la sede di Hupac sarà rinnovata in stile smart, compreso un terrazzo-giardino sul tetto dello stabile, spazi refettorio, sale riunioni e ambienti di co-working. Sarà garantita la completa accessibilità per persone disabili, così come il miglioramento delle prestazioni energetiche mediante un sistema domotico per l’illuminazione, la climatizzazione, il controllo dell’irraggiamento solare e la qualità dell’aria.

 

Highlights:
> Clima acustico: materiali fonoassorbenti, geometria fono-frangente
> Rivestimenti in sughero
> Illuminazione generale led regolabile, gestita con rivelatori di movimento
> Illuminazione scrivanie a led regolabili per singolo punto lavoro
> Climatizzazione automatica centralizzata
> Ricambio d’aria gestito tramite sonda anidride carbonica
> Tapparelle frangisole automatiche gestite da sonda ambiente
> Completa copertura wi-fi

 
15.06.2018Back